Molti imprenditori controllano regolarmente una metrica in particolare: il numero di visite al proprio sito web. Lo fai anche tu? Quando il traffico aumenta, si ha la sensazione che tutto stia andando nella direzione giusta. Se invece le visite diminuiscono, scatta immediatamente la preoccupazione. La verità è che il numero di visite non è l’unico e più importante indicatore da considerare per capire se si ha un sito web efficace. Sarebbe invece fondamentale farsi questa domanda: quante di quelle visite registrate si trasformano davvero in clienti? Possono essere tante, ma non utili. L’efficacia di un sito si concretizza nella sua capacità di trasformare quell'interesse in un'azione concreta: una richiesta di informazioni, un preventivo, una telefonata, una prenotazione o un acquisto.
Più visite non significano automaticamente più opportunità
Immagina di avere un negozio fisico in una via molto frequentata. Ogni giorno entrano cento persone, ma nessuno acquista nulla. Il problema è davvero il numero di visitatori? Probabilmente no. Forse il negozio è disordinato. Forse il personale non accoglie i clienti come dovrebbe, oppure i prodotti non sono presentati nel modo giusto. Magari, invece, la vetrina e l’insegna comunicano che il negozio ha un certo stile, immagine e tipo di prodotto, poi però quando si entra dentro è tutta un’altra cosa. In altre parole, i clienti entrano con l’idea di trovare qualcosa che non trovano, e quindi escono senza comprare nulla.
Un sito web non efficace può avere problemi similari e non ottenere i risultati sperati: il traffico rappresenta solo l'inizio del percorso. Se il sito non riesce a creare fiducia, rispondere ai dubbi o guidare l'utente verso una decisione, quelle visite rimarranno semplici numeri all'interno di un report.
Cos'è davvero un sito web efficace?
Molti associano l'efficacia di un sito non solo alle visite ottenute ma anche al suo aspetto estetico. Ora, dire che queste cose non contano è sbagliato. Infatti, le visite così come il design sono importanti, ma da sole non bastano. Un sito web, oltre a essere bello alla vista e ben posizionato in termini SEO (per le parole chiave giuste, ovviamente), per essere in grado di portare risultati ottimali deve riuscire a mettere in relazione gli obiettivi dell'azienda con i bisogni delle persone che lo visitano. In altre parole, deve essere:
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Chiaro fin dalle prime righe di testo e immagini. Deve quindi spiegare bene cosa fai, a chi ti rivolgi e quale problema puoi risolvere.
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Capace di accompagnare il visitatore lungo un percorso naturale, senza creare dubbi o ostacoli inutili, con un valido UX design.
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Progettato per proporre una buona user experience.
In pratica, un sito web efficace non si limita a informare ma guida, accompagna, spiega e aiuta a prendere una decisione.
Avere il traffico sbagliato è un problema tanto quanto non averne
Qualche riga fa hai letto questo: “ben posizionato in termini SEO (per le parole chiave giuste, ovviamente)”. Questo è molto importante perché magari il sito ha un ottimo design ed è ben strutturato, utile e di valore, ma al tempo stesso potrebbe essere stato studiato semplicemente per "portare più visitatori" e non per attirare le persone giuste.
Un sito che riceve migliaia di visite da utenti poco interessati ai servizi offerti difficilmente genererà risultati concreti: è ben ottimizzato per determinate parole chiave ma questo non lo rende un sito web efficace in termini di conversioni. Al contrario, un traffico più contenuto ma altamente qualificato può produrre molte più opportunità.
Pertanto, la qualità del traffico conta molto più della quantità. Per questo motivo la SEO moderna non punta semplicemente ad aumentare il numero di visitatori: punta a intercettare persone che stanno realmente cercando ciò che l'azienda offre. Come fare? Usando parole chiave più specifiche, a coda lunga, geolocalizzate e conversazionali. È utile anche avere un blog pensato per rispondere alle domande e ai bisogni dei potenziali clienti, e quindi un’ottima strategia di content marketing.
Il primo errore: parlare dell'azienda invece che del cliente
Molte homepage iniziano raccontando la storia dell'azienda, gli anni di esperienza, i valori e le certificazioni. Questi sono elementi importanti... ma stanno arrivando troppo presto! Quando una persona visita un sito, la sua attenzione è concentrata su una domanda molto semplice: "Questa azienda può aiutarmi oppure no?". Se la risposta non arriva rapidamente già nella prima parte della homepage, il rischio di abbandono del sito aumenta notevolmente. Un sito web efficace mette il cliente al centro della comunicazione: prima affronta il problema, poi presenta la soluzione, e solo successivamente racconta chi c'è dietro quel servizio. Questo è un ordine che cambia completamente il modo in cui il visitatore percepisce il sito e l’azienda o il professionista a cui appartiene.
L'importanza della customer journey
Esiste un principio molto semplice nel web design: troppe possibilità possono creare indecisione. Questo significa che quando una homepage propone decine di collegamenti, pulsanti e informazioni diverse, il visitatore rischia di non sapere quale direzione prendere. Un sito web efficace, invece, lo accompagna: ogni pagina dovrebbe avere un obiettivo preciso e ogni call to action dovrebbe rappresentare il naturale passo successivo.
Un errore frequente durante la realizzazione dei siti web consiste nel pensare che la conversione debba avvenire immediatamente. In realtà molte persone visitano un sito diverse volte prima di contattare un'azienda. Potrebbero leggere più articoli, consultare più volte i servizi, visitare la pagina "Chi siamo" e cercare recensioni. Questo percorso prende il nome di customer journey. Un sito internet efficace tiene conto di tutte queste fasi: non prova a vendere subito, ma accompagna il visitatore nella costruzione della fiducia. Nel tempo, questo tipo di approccio aiuta ad aumentare il numero di visite realmente qualificate.
Il tuo sito web è efficace? Misurane il successo con le metriche giuste
Concludendo, è chiaro che avere tante visite può essere gratificante. Ma se nessuno richiede informazioni, vuol dire che qualcosa non sta funzionando. Per valutare davvero un sito è utile osservare anche altri indicatori:
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Quante richieste di contatto arrivano ogni mese?
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Quanti utenti ritornano sul sito?
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Quali pagine vengono visitate più spesso?
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Quanto tempo trascorrono i visitatori leggendo i contenuti?
Questi sono dati molto più utili rispetto al semplice numero di visite: raccontano cosa fanno realmente le persone una volta entrate nel sito. Quindi, fatti queste domande e controlla le metriche giuste... E se ancora non hai un sito web efficace, è arrivato il momento di realizzarlo! Scopri il servizio di realizzazione siti web su misura e richiedi un preventivo personalizzato e senza impegno.