Quella di aprire un ecommerce con Shopify è sicuramente una scelta che può semplificare la gestione tecnica di un negozio online. Ma cosa bisogna sapere a riguardo e come cominciare? Il lavoro più utile per realizzare un ecommerce efficace ed efficiente comincia prima della scelta del tema. Dopodiché si potrà passare alla parte tecnica. Ecco alcuni suggerimenti utili.
1. Cosa fare prima di configurare il sito
Prima di metterti all'opera, chiarisci quali prodotti vuoi vendere, come te li procurerai, dove li conserverai e con quale frequenza aggiornerai le disponibilità. Inoltre, per ogni prodotto:
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calcola con attenzione i costi,
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scegli l'imballaggio,
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tieni conto delle commissioni di pagamento,
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scegli i servizi di spedizione,
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definisci le condizioni per resi e promozioni.
Il margine di guadagno va valutato anche considerando queste voci. Se nel tuo ecommerce con Shopify venderai alimenti, articoli su misura o prodotti con varianti complesse, disegna prima il flusso d’ordine e verifica che catalogo e processi lo possano rappresentare. Individua poi il cliente principale e la ragione per cui dovrebbe acquistare da te. Definisci anche ciò che non offrirai: per esempio, zone di consegna escluse o prodotti che non possono essere spediti. Tutto questo ti aiuterà nella scelta di fotografie e tono del sito e anche nella realizzazione delle descrizioni dei prodotti e dei testi da inserire nelle varie pagine.
2. Preparare il catalogo dell'ecommerce con Shopify e l’architettura del sito
Prima di inserire i prodotti, prepara uno schema per ognuno di essi con: nome, variante, prezzo, quantità, peso o dimensioni, materiali, istruzioni e immagini che ti aiuteranno a individuare ancora meglio i dettagli e le caratteristiche più importanti. Con tutti i dati alla mano, crea delle descrizioni in ottica SEO che siano in grado di rispondere alle domande che un addetto alla vendita riceve più spesso.
Poi pensa al modo in cui le persone cercheranno i tuoi prodotti (categoria, uso, collezione, destinatario, etc.), prendi carta e penna e organizza la navigazione mettendo nero su bianco quelle che saranno le pagine, le categorie e le caratteristiche della grafica. Se ancora non l'hai fatto, scegli un dominio semplice e coerente con il tuo marchio.
3. Scegliere un tema e scrivere pagine chiare
Shopify mette a disposizione temi con layout responsivi, ma la personalizzazione va controllata anche su smartphone: menu, filtri, galleria, pulsante d’acquisto e checkout devono restare leggibili senza zoom. Perciò, per realizzare un buon ecommerce con Shopify, valuta il tema in base al catalogo reale e alle funzioni che ti servono, poi testalo – sia da pc che da dispositivo mobile - cominciando a inserire foto e testi. Oltre alle schede prodotto, prepara pagine per:
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raccontare l'azienda,
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contatti,
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spedizioni,
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resi,
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domande frequenti.
Indica con chiarezza tempi e costi di consegna, eventuale possibilità di ritiro in loco, modalità per chiedere assistenza e passaggi successivi all’ordine. Gli obblighi di informazione, privacy, imposte e diritto dei consumatori dipendono dall’attività e dal mercato. Perciò, prima di pubblicare l'ecommerce su Shopify, verifica i testi e le impostazioni con professionisti competenti e fonti ufficiali aggiornate.
4. Configurare pagamenti, consegne e flusso d’ordine
Attiva i metodi di pagamento che la tua clientela si aspetta e controlla le commissioni e i tempi di accredito. Imposta le zone di spedizione, tariffe, soglie di consegna gratuita se sostenibili e tempi realistici di preparazione. Per il ritiro in sede, chiarisci indirizzo, orari e modalità di avviso. Prima del lancio del tuo ecommerce con Shopify, effettua ordini di prova da smartphone e computer. Controlla conferme email, importo, sconti, tasse configurate, costi di spedizione, disponibilità, messaggi d’errore e procedura per annullare o rimborsare un ordine. Simula anche il lavoro interno: chi riceve l’ordine, chi prepara il pacco, quando parte la notifica e come si gestisce un problema. Per non dimenticare niente, crea una check list accurata, tienila sempre a portata di mano e spunta le voci solo quando tutti i relativi test vanno a buon fine.
5. SEO e miglioramento del tuo ecommerce con Shopify
Usa nomi e descrizioni specifici, titoli di pagina comprensibili e testi alternativi per le immagini. Le categorie e le schede devono essere utili anche senza ripetere meccanicamente la stessa keyword. Shopify genera una sitemap, ma la presenza del file non garantisce il posizionamento online: i motori devono poter analizzare le pagine, comprenderle e trovarvi informazioni adeguate e di valore.
Infine, non dimenticare che un ecommerce con Shopify funziona bene quando viene monitorato e migliorato. Pertanto, dopo il lancio, osserva i dati su ricerche interne, pagine visitate, carrelli abbandonati, domande ricorrenti e prodotti venduti. Fai pochi cambiamenti alla volta e valutane l’effetto: a volte basta una foto più chiara o una consegna meglio spiegata per risolvere un problema o ridurre il numero di carrelli abbandonati. Il negozio cresce quando il monitoraggio è attento e costante! E, ovviamente, anche il supporto di un professionista può fare una grande differenza. Scopri il servizio di realizzazione ecommerce e richiedi una consulenza senza impegno.