Nella nostra epoca, la sicurezza informatica non è più un optional. Ogni sito web, che sia un e-commerce, un blog o un portale aziendale, è infatti un potenziale bersaglio per gli attacchi informatici. L'obiettivo in termini di cybersecurity non è soltanto proteggere i dati sensibili degli utenti: è anche farlo senza compromettere la funzionalità, l’usabilità e la velocità del sito.
Un sito dev’essere al tempo stesso sicuro e piacevole da navigare. Dev'essere accessibile da mobile e ottimizzato per i motori di ricerca, senza frizioni tecniche che possano infastidire l’utente. Vediamo allora cinque consigli fondamentali per creare un sito web che sia non solo solido sotto il profilo della sicurezza ma anche pienamente funzionale e performante.
1.Scegli un hosting affidabile e aggiorna regolarmente la piattaforma
La sicurezza di un sito comincia ancora prima della sua messa online. Il primo passo è infatti quello di scegliere un servizio di hosting serio, affidabile e conforme agli standard di sicurezza più aggiornati (inclusi firewall, protezione DDoS, backup automatici e HTTPS). Inoltre, un buon provider fornisce un supporto tecnico tempestivo (per quanto riguarda la cybersecurity e non solo). Fornisce anche soluzioni per i backup automatici giornalieri o settimanali, molto preziose per reagire in fretta in caso di imprevisti.
Considera anche che molti attacchi informatici sfruttano le vulnerabilità di sistema o dei CMS che non sono stati aggiornati. Ecco perché, oltre a un hosting di qualità, è importante anche mantenere aggiornati tutti i componenti del sito. Questa è una delle azioni più semplici ed efficaci per quanto riguarda la sicurezza informatica.
2.Proteggi il sito con HTTPS e certificato SSL
Il passaggio al protocollo HTTPS è oggi imprescindibile. Si tratta di una misura ottimale per la cybersecurity, in quanto si occupa di criptare i dati scambiati tra il browser dell’utente e il server (come le credenziali o i dati delle carte di credito). È anche un fattore da non sottovalutare in termini di posizionamento SEO. In più, trasmette fiducia agli utenti: chi visita il sito sa che può navigare senza rischi evidenti. I migliori provider offrono anche questo, ma chi ha già un sito senza HTTPS, può ottenere un certificato SSL in modo semplice e spesso gratuito (Let’s Encrypt ne è un esempio).
3.Per la tua cybersecurity usa password complesse e sistemi di autenticazione avanzata
Un altro degli errori più comuni è sottovalutare la forza delle proprie password. Non a caso, ancora oggi, molte violazioni avvengono proprio a causa di credenziali deboli o facilmente intuibili. È dunque fondamentale utilizzare password lunghe, complesse, composte da lettere maiuscole e minuscole, numeri e caratteri speciali. Quando è possibile, è anche utile implementare un sistema di autenticazione a due fattori per gli accessi al backend, ai pannelli di controllo e a qualsiasi altra area riservata del sito. Questo tipo di autenticazione prevede un secondo livello di verifica, ad esempio un codice inviato via SMS o generato da un'app come Google Authenticator. Rappresenta una delle barriere più solide contro gli accessi indesiderati.
4.Esegui backup frequenti e automatizzati
Anche i siti ottimamente impostati in fatto di cybersecurity possono cadere vittima di malware, ransomware o semplici errori umani. In questi casi, la salvezza può arrivare da un backup recente del sito, capace di riportarlo in vita in pochi clic. Il consiglio è quello di non affidarti mai solo al backup del tuo hosting: configura anche un backup autonomo, su cloud o su server esterni, e programma salvataggi periodici dei file e del database. Alcuni plugin permettono di impostare backup automatici e di ricevere notifiche via e-mail o push in caso di problemi.
5.Proteggi i moduli di contatto e commento con CAPTCHA e sistemi antispam
Qualsiasi modulo presente sul sito – che sia di contatto, iscrizione alla newsletter o sezione commenti – rappresenta una porta potenziale per attacchi automatizzati e spam. I bot possono inviare decine di richieste malevole ogni minuto, sovraccaricando il server e talvolta inserendo qualche codice maligno (injection). Per evitarlo, è essenziale potenziare la cybersecurity del sito inserendo sistemi di protezione come Google reCAPTCHA o plugin dedicati allo spam filtering. Inoltre, è sempre una buona idea permettere l'invio di contenuti solo agli utenti verificati.
Cybersecurity e funzionalità? Sì, è un equilibrio possibile
La sicurezza di un sito web non dovrebbe mai essere vista come un ostacolo alla sua funzionalità. E alcune delle soluzioni che abbiamo proposto vanno anche a migliorarla. Quando non la migliorano, sicuramente non la intaccano! Ricorda sempre che un sito veloce e senza intrusioni offre un’esperienza utente superiore. Diventa altresì più funzionale per chi lo gestisce. In più, essere proattivi nella difesa digitale permette di evitare danni economici e/o reputazionali e...
- aumentare la fiducia del pubblico,
- migliorare il posizionamento sui motori di ricerca,
- garantire una navigazione fluida per tutti gli utenti.